San Giuliano Milanese

L’arte di non doverla usare.

Ju Jitsu tradizionale e difesa personale. Dai dieci anni in su, anche se non hai mai fatto sport in vita tua.

La prima lezione non si paga. Vieni in tuta: si sta a piedi nudi e il kimono si compra solo se decidi di restare.

Foto — il tatami
durante un allenamento
Cintura nera 4° DanEsame superato nel giugno 2023 davanti a una commissione internazionale
1999L’anno in cui il Maestro è salito su un tatami la prima volta
Metodo Soke Robert ClarkWorld Ju Jitsu Federation, affiliazione CSEN
Scuole, donne, Polizia PenitenziariaDove il Maestro ha portato la difesa personale fuori dal dojo

A chi ci rivolgiamo

Entra come sei

Non serve essere allenati. Non serve aver mai fatto uno sport da combattimento. Il primo giorno quasi nessuno sa nemmeno come si cade, ed è normale: si comincia da lì.

Bambini e ragazzi, dai 10 anni

I più piccoli

Si impara a cadere, a rialzarsi e a rispettare chi si ha davanti. Nessuno finisce a terra per farsi male: si finisce a terra perché è lì che si impara. I genitori che vogliono restare a guardare possono farlo.

Tutti i livelli

Adulti

Chi torna a muoversi dopo anni fermo, chi vuole sapere cosa fare se una sera qualcuno gli si para davanti, chi cerca una cosa da portare avanti per vent’anni. Stesso gruppo, senza classifiche.

Corsi dedicati

Donne

Si lavora sulle situazioni che capitano davvero: un polso afferrato, una via d’uscita bloccata, la distanza da tenere con uno sconosciuto.

Facciamo anche lezioni private, uno a uno, per chi ha orari difficili o preferisce cominciare in privato. E percorsi tecnici per le Forze dell’Ordine.

Sul tatami

Cosa si fa

Il metodo del Soke Robert Clark tiene insieme cose che di solito si studiano separate: si tira, si proietta, si lavora a terra, e si usano le armi tradizionali.

  • Ju Jitsu tradizionale

    Calci e pugni, gomitate e ginocchiate, proiezioni, leve articolari, lotta a terra. Si impara un pezzo alla volta, nell’ordine in cui serve.

  • Difesa personale

    Come si riconosce una situazione che sta girando male, come ci si toglie di mezzo prima, e cosa si fa quando togliersi di mezzo non è più possibile.

  • Ju Jitsu per bambini

    Stesso metodo, ritmo diverso. Si comincia dal cadere bene, che poi è la cosa che torna utile anche fuori dalla palestra.

  • Kobudo, le armi tradizionali

    Katana, bastone, nunchaku, sai, tonfa, kama. È la parte antica dell’arte e si studia più avanti, quando le mani nude hanno già una base.

  • Grappling

    Solo il lavoro a terra: controllo, posizione, leve articolari. Niente colpi.

  • Preparazione atletica

    Quella che serve per reggere l’allenamento, dosata su chi la fa.

  • Seminari e stage

    Incontri con i maestri della federazione, in Italia e all’estero. Chi vuole viene, non è obbligatorio.

Orario

Due sere a settimana

Martedì i ragazzi, venerdì gli adulti.

GiornoOrarioCorso
Martedì17:00 – 18:30Bambini e ragazzi
Venerdì18:00 – 19:30Adulti

La prima volta arriva dieci minuti prima, così facciamo due chiacchiere prima di cominciare. Le lezioni private si concordano direttamente con il Maestro.

Foto — il Maestro
ritratto verticale

Il Maestro

Pier Robertino Cocco

Cintura nera 4° Dan. Direttore Tecnico di Milano e Provincia per la World Ju Jitsu PMA Italia.

Ha cominciato nel 1999 con il M. Stefano Mancini, seguendo il metodo del Soke Robert Clark. Oggi il suo maestro è il Kyoshi Andrea Colombini.

La cintura nera è arrivata nel 2004, davanti a Robert Clark in persona. Il secondo Dan nel 2007, sempre davanti a lui. Il terzo nel 2015. Il quarto il 10 giugno 2023, davanti a una commissione internazionale presieduta dal M. Greenhalgh, 10° Dan.

Insegna da quindici anni. È istruttore di primo, secondo e terzo livello del metodo Soke Clark, ha il diploma MPS Italia e il tesserino tecnico CSEN, e il primo livello di Kobudo. Dal 1999 ha fatto più di venticinque stage tra Italia ed estero.

Fuori dal dojo ha insegnato difesa personale contro il bullismo all’Istituto ITIS «Enrico Mattei» di San Donato Milanese, ha tenuto corsi antiviolenza per donne, e ha formato il Corpo di Polizia Penitenziaria di Pisa e di Milano.

Il metodo nasce dal Soke Robert Clark, 9° Dan, che fondò la World Ju Jitsu Federation. Clark era allievo di Jack Britton, uno dei cinque allievi del Maestro Kawaichi. Da lì arriva fino a questo tatami, attraverso il M. Stefano Mancini e il Kyoshi Andrea Colombini.

«Qui va la frase del Maestro: perché insegna, cosa vuole che gli allievi si portino a casa. Bastano due righe dette con parole sue.»

Da chiedere al Maestro Cocco

Il dojo

Come si sta qui

Siamo pochi

Un gruppo piccolo. Il Maestro sa come ti chiami e sa dove ti blocchi.

Nessuno deve gareggiare

Se un giorno vuoi provare una gara, ti prepariamo. Se non vuoi, nessuno te lo chiederà.

Si parte da zero

Quasi tutti quelli che entrano non hanno mai fatto arti marziali prima.

Un passo alla volta

Le tecniche arrivano nell’ordine giusto, non tutte insieme il primo mese.

Titoli veri

Riconosciuti dalla federazione internazionale e dal CSEN, non autoassegnati.

La difesa personale al centro

È il motivo per cui questa scuola esiste, e resta il centro di tutto il resto.

Domande frequenti

Prima di venire

Non ho mai fatto arti marziali. Posso venire lo stesso?

Sì, e sei in buona compagnia: quasi tutti quelli che entrano partono da lì.

Devo essere allenato?

No. La condizione fisica arriva con le lezioni, non prima.

Cosa porto la prima volta?

Tuta o pantaloncini, una maglietta e una bottiglia d’acqua. Si sta a piedi nudi. Il kimono si compra solo se decidi di continuare.

Da che età si può cominciare?

Dai dieci anni.

Serve il certificato medico?

Sì. Per praticare serve il certificato medico per attività sportiva non agonistica, previsto dal D.M. 24 aprile 2013. Lo rilascia il tuo medico di famiglia (o il pediatra, per i più piccoli) e comprende un elettrocardiogramma. Quando prenoti la lezione di prova il Maestro ti dice come regolarti per il primo giorno.

Devo per forza gareggiare?

No, mai. Chi vuole competere lo fa perché ha voglia, non perché glielo chiediamo.

Quanto costa?

La prima lezione è gratuita. Per le quote scrivici su WhatsApp: risponde il Maestro, non un modulo automatico. Per le famiglie c’è uno sconto.

I corsi sono anche per le donne?

Sì. E il Maestro tiene corsi specifici di difesa personale antiviolenza femminile.

Galleria

Il dojo, di martedì sera

Foto — il tatami
panoramica
Foto — allenamento adulti
Foto — corso bambini
Foto — tecnica di difesa personale
Foto — consegna cinture

Dove siamo

Vieni a trovarci

DSM Dance School Via Trieste 56
20098 San Giuliano Milanese (MI)

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Cosa significa

Contatti

La prima lezione è gratuita

Scrivici e ti diciamo quando passare. Oppure vieni direttamente martedì o venerdì: ci trovi lì.

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Telefono e WhatsApp 349 299 9905

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